Confronti
Sostanza secca: come confrontare crocchette e umido
In breve
Le percentuali in etichetta comprendono l'acqua dell'alimento. Per esprimere un nutriente sulla sostanza secca usa: percentuale del nutriente / (100 - umidità percentuale) × 100. Servono entrambi i dati del prodotto.
Perché 10% di proteine non si confronta direttamente con 26%
In 100 g di alimento umido una parte importante del peso è acqua. Le crocchette ne contengono meno: confrontare soltanto le percentuali stampate può quindi portare a una conclusione sbagliata. La sostanza secca è ciò che resta escludendo l'acqua, non un ingrediente aggiunto.
La scheda UK Pet Food, confronto delle proteine sulla sostanza secca distingue proprio il dato sul prodotto così com'è dal dato riportato alla sostanza secca. Il passaggio serve a rendere esplicita la base del confronto; non trasforma un'etichetta in un'analisi di laboratorio indipendente.
Esempio: due prodotti ipotetici
| Dato | Crocchette A | Umido B |
|---|---|---|
| Proteine in etichetta | 26% | 10% |
| Umidità | 10% | 78% |
| Sostanza secca | 90% | 22% |
| Proteine sulla sostanza secca | 26 / 90 × 100 = 28,9% | 10 / 22 × 100 = 45,5% |
Il valore nominale 10% non significa quindi automaticamente meno proteine rispetto al 26%. In questo esempio B ha una quota proteica maggiore sulla sostanza secca. Non ne deriva che B sia migliore, completo o indicato per un animale con una malattia.
Come ripetere il calcolo per grassi o altri nutrienti
- Trascrivi la percentuale del nutriente e quella dell'umidità dello stesso prodotto.
- Calcola 100 meno l'umidità per ottenere la percentuale di sostanza secca.
- Dividi il nutriente per questo risultato e moltiplica per 100.
- Segna chiaramente che il numero ottenuto è sulla sostanza secca.
Con 5% di grassi e 80% di umidità, il risultato è 25% sulla sostanza secca. Non confrontarlo con il dato sul tal quale di un altro prodotto. Se manca l'umidità, chiedila al produttore: assumere un valore medio introduce un'incertezza che va dichiarata.
Sostanza secca e confronto per calorie non sono la stessa cosa
Togliere l'acqua non pareggia l'energia dei prodotti. Per valutazioni nutrizionali più precise conta anche quanto nutriente viene assunto per una data quantità di calorie, come spiegano Tufts, limiti dei valori riportati in etichetta e il Tufts, confronto dei nutrienti tra alimenti. Se una percentuale è un limite minimo o massimo e non un valore medio, anche la conversione conserva quel limite.
Un esempio aritmetico: 8 g di proteine in 100 g di alimento da 100 kcal/100 g equivalgono a 8 g per 100 kcal. Se le stesse proteine accompagnano 200 kcal, diventano 4 g per 100 kcal. Questa è una base diversa dalla sostanza secca.
Quando il confronto va lasciato al veterinario
Per una dieta prescritta non scegliere in autonomia soglie di proteine, fosforo o grassi. Occorrono dati adeguati e la valutazione clinica: due etichette simili non rendono intercambiabili due diete. Se invece vuoi orientarti nella spesa quotidiana, parti da specie, fase di vita e destinazione completa o complementare, poi usa i numeri per formulare domande più precise al produttore.
Domande frequenti
Come si calcola la sostanza secca di un alimento?
Sottrai a 100 la percentuale di umidità. Con il 75% di umidità, la sostanza secca rappresenta il 25% del peso.
Un umido con il 10% di proteine ne contiene meno delle crocchette?
Non puoi concluderlo confrontando soltanto le percentuali in etichetta. Devi almeno considerare l'umidità e usare la stessa base di confronto.
La sostanza secca misura la digeribilità?
No. Esclude matematicamente l'acqua dal confronto, ma non misura digeribilità, qualità degli amminoacidi o adeguatezza clinica.
Fonti e limiti
- UK Pet Food, confronto delle proteine sulla sostanza secca
- Tufts, limiti dei valori riportati in etichetta
- Tufts, confronto dei nutrienti tra alimenti
Sintesi editoriale preparata con assistenza AI e fonti consultate il 6 settembre 2026. Gli esempi numerici sono originali e ipotetici, non test di prodotti. Questa scheda non è stata sottoposta a revisione veterinaria. Le fonti commerciali valgono per le istruzioni dei rispettivi produttori, non come raccomandazioni di marca.
Porta la lettura dell'etichetta nella spesa
Con PappaChiara puoi scansionare il prodotto e consultare i dati disponibili. L'app aiuta a orientarsi: non sostituisce un'analisi di laboratorio o una valutazione veterinaria.